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Fasi del ciclo mestruale

Con questo articolo vorrei cercare di spiegare in modo chiaro e semplice cosa sia il ciclo mestruale, quali ormoni lo regolano e da quali fasi è costituito. Quante di noi  si sentono in balia di questi famosissimi ormoni sessuali, quante si sentono spossate o nervose in un certo periodo e piene di energia e toniche in un altro? Ebbene, non sono solo nostre percezioni, ma reali cambiamenti psico-fisici dettati dal ciclo mensile, che è davvero molto affascinante nella sua regolazione e nella sua strutturazione.

Spesso confondiamo il ciclo mestruale con la mestruazione, una piccola fase dell’intero ciclo, che è caratterizzata dallo sfaldamento dell’endometrio uterino e conseguente perdita di sangue per circa 4-5 giorni- ovviamente il tutto varia da donna a donna, spesso a causa di sindromi come la PCOS, endometriosi o amenorrea dovuta ad altri disordini ormonali-.  Il ciclo mestruale dura circa 28 giorni- anche in ciò si possono avere differenze individuali in base a diverse condizioni fisio-patologiche- , in cui il primo giorno corrisponde all’ inizio della mestruazione, ed è costituito da:

  • fase pre-ovulatoria, che comincia dal primo giorno della mestruazione e procede fino al 12-14° giorno
  • ovulazione, che appunto avviene intorno al 12-14° giorno
  • fase post-ovulatoria, che dura fino al 28° giorno, con l’arrivo della mestruazione successiva, che segna l’inizio del ciclo seguente.

Due ghiandole, l’ipotalamo e l’ipofisi, hanno il compito di stimolare o reprimere la produzione dei due ormoni sessuali protagonisti della scena, ossia gli estrogeni ed il progesterone, che vengono prodotti dalle ovaie stesse.

Cosa succede nella fase pre-ovulatoria?

L’ipofisi produce principalmente l’ormone FSH– ormone follicolo-stimolante- che porta alla produzione degli estrogeni , i direttori principali di questa fase, e che iniziano ad aumentare con l’arrivo della mestruazione.  Essi svolgono 3 azioni principali:

  • bloccano, nell’arco di 4-5 giorni, la perdita di sangue, determinando la fine della mestruazione
  • stimolano le cellule dell’endometrio uterino a proliferare, ossia riprodursi, crescere in spessore e vascolarizzarsi (Perchè? perché l’endometrio deve prepararsi strutturalmente all’eventuale impianto nel caso in cui l’ovulo venga fecondato)
  • determinano la maturazione di uno solo dei tanti follicoli ovarici- il più veloce nel rispondere al loro stimolo e che quindi completa il suo ciclo di crescita- che poi con l’ovulazione scoppierà, rilasciando la cellula uovo.                                                         Ed ecco che, intorno al 12-14° giorno- tranne in caso di problematiche riproduttive- si assiste ad un picco dell’LH– ormone luteinizzante- ,  prodotto sempre dall’ipofisi, che determina lo scoppio del follicolo, quindi la cosiddetta ovulazione, con rilascio dell’ovulo, mentre ciò che rimane del follicolo vuoto viene denominato corpo luteo. E’ proprio lui il produttore principale del progesterone, protagonista indiscusso della fase post-ovulatoria.

Cosa succede nella fase post-ovulatoria? 

Il progesterone ha il compito di stimolare il passaggio delle cellule dell’endometrio da proliferative a secretive, ossia ese smettono di crescere e iniziano a produrre secrezioni a livello uterino ed il tutto avviene per un unico scopo: rendere il più facile possibile l’eventuale impianto uterino dell’ovulo fecondato. Il progesterone, infatti,  è colui che tutela il nostro utero e che si assicura che in caso di fecondazione tutto vada liscio. Se ciò non avviene, ossia se la nostra cellula uovo non incontra e non viene fecondata,  il progesterone cala e intorno al 28° giorno ha inizio la mestruazione e con essa il ciclo mestruale successivo. Altrimenti, in caso contrario, rimane alto, per garantire un ottimale impianto della cellula uovo nell’utero, fino a quando entrerà in gioco anche un altro ormone, la prolattina, ma questa è tutta un’altra storia. Quindi come potete ben capire, il meccanismo del nostro ciclo mestruale è finemente regolato e mentre un ciclo finisce, quello successivo comincia. Nei prossimi articoli vi parlerò in modo dettagliato degli ormoni sessuali e di come il nostro umore ed il nostro corpo cambiano in funzione di essi.                  Stay tuned!

                                                                           Dott.ssa Arianna Izzo 

 

 

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