Nutrizione

Ormoni sessuali e donna: il loro effetto sul fisico e sulla sfera emotiva

Lo sappiamo bene, noi donne. Ci sono giorni del mese in cui ci sentiamo come leonesse, cariche e bellissime, e giorni in cui ci viene da piangere per qualsiasi motivo o siamo tremendamente irritabili.

Da cosa dipende?

Ebbene si, dai nostri ormoni sessuali e dalla loro ciclicità mensile. Responsabili sono quindi gli estrogeni ed il progesterone, che come vi ho spiegato qui, sono rispettivamente gli attori principali della fase pre-ovulatoria e post-ovulatoria del ciclo di ogni donna. Nella prima parte del mese, quando predominano gli estrogeni, che vengono prodotti dalle cellule della granulosa del follicolo in via di maturazione- sotto stimolazione dell’ormone FSH ipofisario- ci sentiamo fisicamente più toniche, più magre, mentalmente più energiche e abbiamo una pelle più luminosa. Il nostro sonno è ristoratore, rilassato- in linea di massima, ovviamente- e abbiamo più voglia di porci obiettivi e traguardi. Siamo di buonumore, generalmente, e abbiamo meno voglia di dolci e di mangiare. Questo perché gli estrogeni permettono una migliore utilizzazione degli zuccheri e incidono positivamente sulla nostra psiche.

Quando invece a predominare è il progesterone, nella seconda fase del ciclo mestruale, le cose cambiano, ahimè.

Inanzittutto, il progesterone determina ritenzione idrica- ed ecco perché dopo l’ovulazione iniziamo a sentirci gonfie e fisicamente tese-. Questo è il motivo della sensazione di gonfiore delle mammelle. Inoltre si ha un aumento della temperatura basale- caratteristica dei giorni dell’ovulazione- e questo ci porta a percepire più calore e ad avere eventuali vampate.  Il sonno diventa poco ristoratore, il peso aumenta, per via della ritenzione idrica alle stelle, ci sentiamo nervose, irritabili ed irrascibili e siamo colpite dal cosiddetto craving di carboidrati, soprattutto verso il 21° giorno per poi diminuire a mano a mano che si avvicina la mestruazione.

Che cos’è il craving di carboidrati e perchè avviene?

Il nostro cervello ci invia segnali di voglia, matta e disperata, di zuccheri, cioccolato, carboidrati. Ciò avviene in quanto il progesterone determina aumenti dei livelli di Insulina e peggiore risposta agli zuccheri. Inoltre si osserva una diminuzione della serotonina, il neurotrasmettitore responsabile della sensazione di benessere. Quando questo diminuisce, ci sentiamo depresse, come appunto accade nella fase post-ovulatoria del ciclo, e il nostro cervello attiva meccanismi per migliorare la situazione. Ecco spiegato il motivo del nostro desiderio eccessivo di cioccolato, che è ricco di triptofano, amminoacido precursore della serotonina, e di carboidrati, che innescano un maggior rilascio, a livello cerebrale, di quest’ultimo.

Quando si sta per avvicinare il ciclo, il progesterone cala- ciò permette l’arrivo della mestruazione- e il nostro umore cambia ulteriormente, in particolar modo ci sentiamo depresse, facili al pianto e all’apatia.

Ovviamente ogni donna percepisce e vive il proprio ciclo mensile e l’effetto degli ormoni sessuali in modo differente. C’è chi subisce in modo più forte gli effetti fisici o chi invece è caratterizzata da notevoli cambiamenti nell’emotività e negli stati d’animo. Ci sono donne che non percepiscono l’ovulazione e neanche l’arrivo della mestruazione e altre che sono estremamente sensibili.

                                                                       Dott.ssa Arianna Izzo 

 

Fonte: Libro ” Ormoni sessuali e dieta”, D’augenio Anna 

 

 

 

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