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Come godersi le feste natalizie se si è a dieta?

Una delle domande che più mi vengono poste dai miei pazienti, in questo periodo, è proprio questa: come posso gestire il Natale, senza vanificare i risultati ottenuti nei mesi precedenti?

Ed ecco che ho deciso di scrivere un piccolo articolo, che con alcuni punti chiave possa aiutarvi a non andare in panico dinanzi all’arrivo delle tanto desiderate feste natalizie.

Inizio con il dirvi che ciò che caratterizza questo periodo dell’anno è l’atmosfera di famiglia e di affetto che si sente nell’aria: quindi un mio primo consiglio, molto mindful, è di godervi le persone che vi circondano, vivere intensamente queste giornate di festa, concentrandovi  sui vostri cari più che su ciò che trovate a tavola.

Questo perché, spesso, si finisce con il pensare soltanto al cibo e ciò non è giusto. Il Natale, con tutte le giornate festive che lo rappresentano, è molto di più di un semplice sedersi a tavola e mangiare fino allo sfinimento; anzi, questa è una delle cose che dovete evitare, perché vi arreca solo danno.

Veniamo dunque ai consigli pratici che possono aiutarvi nel periodo delle feste natalizie, o almeno quelli che io amo trasmettere ai miei pazienti:

  • i giorni *davvero* festivi sono 3-4 in 2-3 settimane, quindi cercate di concedervi degli strappi alla regola solo in quelle giornate
  • evitate di saltare colazione, pranzo e/o cena nei giorni precedenti o successivi
  • godetevi una cucina di qualità, quindi un antipasto di ottima scelta, una fetta di panettone prelibato e non scadente, pesce selezionato ecc.
  • cercate di non comprare tanti dolci, perché altrimenti è normale avere la voglia e la tentazione di mangiare panettone o pandoro tutti i giorni per 2 settimane; mangiate una fetta a colazione il giorno di Natale o come spuntino a Santo Stefano, accompagnato da una tisana ai frutti rossi o un bel tè verde anti-ossidante
  • evitate di mangiare frutta secca in abbondanza, ma concentratela a colazione o come ottimo spuntino spezzafame- cosa che già inserisco nei piani alimentari di quasi tutti i miei pazienti
  • godetevi e, ripeto, godetevi l’affetto dei vostri cari, che è ben più importante di ciò che decidiamo di portare a tavola
  • se sapete già che a Natale o alle vigilie mangerete di più, cercate di non aggiungere altre giornate di pasti abbondanti, feste ecc, perché in questo caso sì che il periodo natalizio avrebbe un impatto sulla vostra dieta

Veniamo ora ai consigli sui pasti dei giorni festivi e su come gestirli:

  • accompagnate sempre ogni pasto con una bella porzione di verdura cruda, che ha un’azione drenante e detossificante
  • evitate di digiunare nei pasti precedenti, pensando di poter  poi esagerare (non è un buon approccio quando si inizia ad intraprendere un percorso di educazione alimentare);
  • ad ogni pasto festivo mangiate un primo piatto, un secondo, un contorno, non associando dolci su dolci, grassi su grassi e via dicendo
  • nel pasto precedente o successivo a quello festivo, riducete le quantità, senza digiunare- ve lo ripeto- ma scegliete una porzione di pesce, carne bianca o uova biologiche con tanta verdura di stagione e un frutto, senza invece indirizzarvi su una pizza, dolce o altro che andrebbero ad appesantire ancora di più la cucina festiva; se proprio non avete fame successivamente alla festa bevete almeno una tisana o un infuso, che vi permettono di assumere acqua e di coccolarvi
  • camminate, camminate e camminate, e non perché bisogna “eliminare” l’eccesso, concetto che reputo sbagliatissimo, ma solo e semplicemente perché vi aiuta a gestire la digestione e a rilassarvi
  • se cucinate voi, evitate di preparare pietanze in abbondanza, che poi rappresentano i cosiddetti “resti” che mangereste per giorni e giorni dal 24 dicembre; se invece siete invitati a casa di parenti o amici, cercate di assaggiare un pò di tutto, evitando di esagerare con le quantità, in modo da risultare comunque conviviali e di compagnia, senza però strafare.

Spero che quest’articolo possa risultarvi utile.

Dott.ssa Arianna Izzo

 

 

 

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