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PCOS e latticini

Vi ho parlato di cosa sia la PCOS qui e di come è importante l’alimentazione nel trattamento della sintomatologia di questa sindrome, che colpisce tante donne, qui. Uno dei dubbi che più riscontro in studio e sui miei canali social è la correlazione tra latticini e PCOS. “Senza lattosio vanno bene? Magri vanno bene? Una volta al giorno vanno bene?”. Facciamo un pò di chiarezza. 

Perchè è giusto ridurre (nel caso in cui se ne consumi tanto di latte e derivati) o eliminare in caso di PCOS DIET? 
1) Questi alimenti sono ricchi di IGF-1 (Insulin-like growth factor 1), ossia una proteina dalla struttura simile all’Insulina e che una volta in circolo mima i suoi effetti, portando ad aumento del grasso corporeo e della produzione degli androgeni. Infatti noi stesse lo produciamo e in età puberale abbiamo un picco, che infatti ci porta spesso alla classica acne adolescenziale. Ma secondo la fisiologia, tende a ridursi con l’età.

Cosa accade invece in caso di PCOS? E’ stato osservato in diversi studi e test che le donne con PCOS presentano livelli doppi rispetto alle altre e che le loro ovaie sono più sensibili a questo fattore. Ciò significa che diventa ancora più importante in questi casi ridurne l’apporto con la dieta: questo perchè IGF-1 è coinvolto nella maturazione precoce dei follicoli e nella stimolazione ovarica e surrenalica della produzione del testosterone. Quindi se ce n’è troppo in circolo aumentano acne e irsutismo. Viene consigliato quindi di eliminare latte e derivati per un periodo di almeno 3 mesi e valutare il miglioramento eventuale della sintomatologia.

2)Inoltre il latte , il principale incriminato, aumenta i livelli di insulina nel sangue. E’ stato osservato che anche se si prepara un pasto a basso indice glicemico, l’aggiunta alla colazione ad esempio, di circa 200 ml aumenta del 300% i livelli insulinici. Quindi vanifica tutti i sacrifici e le scelte giuste fatte a tavola.
Quindi fare una scelta consapevole, senza però dannarsi l’anima, vi consente di rendere ancora più completo la vostra alimentazione.

3) Inoltre il latte di oggi, derivato dagli allevamenti intensivi è ancora più problematico ed incisivo.

Quindi come vedete il problema non è nel lattosio, come spesso sento dire e , cosa peggiore, comunicare anche da professionisti del settore. Inoltre il discorso vale tanto per derivati di latte vaccino che di capra/pecora ecc. 
E se proprio volete godervi una tazza di latte o uno yogurt una tantum, sceglieteli biologici, perchè il latte bio ha un più alto contenuto di Omega-3 e più basso di acidi grassi saturi.

Qualche piccola dritta per cercare di sostituire al meglio questi tipi di alimenti, soprattutto a colazione:

  • provate gli yogurt vegetali, però di buona qualità, come lo yogurt di cocco o mandorle, che trovate ai supermercati biologici (attenzione che non abbiano zuccheri aggiunti ma al massimo l’amido di tapioca come addensante).
  • Se avete voglia di una bevanda da accompagnamento alla colazione, ogni tanto bevete latte vegetale di mandorla o cocco senza zuccheri aggiunti (però attenzione perchè sono liquidi e a più alto indice glicemico, quindi non posso sostituire in toto il latte, anche perchè non hanno la stessa composizione) ma presto parleremo di bevande vegetali e PCOS in un nuovo articolo; evitate però latte di riso e avena che sono tra quelli vegetali a più alto indice glicemico. L’ideale sarebbe scegliere questa bevanda a mò di smoothie , con aggiunta di frutta secca, verdure o frutta fibrose e proteine in polvere di origine vegetale, così da impattare di meno sulla glicemia e sull’insulina. 
  • Cercate di provare nuove composizioni per la colazione, perchè spesso siamo ancorate a delle abitudini che poi non sono neanche così tanto soddisfacenti.
  • Affidatevi ad un professionista esperto in PCOS e sfera femminile in toto, perchè avete necessità di essere seguite in quanto donne e in quanto donne con questa sindrome.
  • Cercate di trovare una via di mezzo tra ciò che facevate e ciò che fate. Es: se prima mangiate 1-2 yogurt al dì tutti i giorni oppure latte a tutte le colazioni, può essere già utile ridurre a 1-2 volte alla settimana così da riuscirvi a coccolare con un alimento tradizionale ma sperimentare anche altro.
  • non c’è una regola per ciò che fa bene o male in termini di frequenze, perchè tutto dipende dal quadro specifico ed eventuali altri fattori da considerare (non siete solo PCOS ma tanto altro fortunatamente) e dall’alimentazione da cui provenite. Quindi non improvvisate e apritevi a cambiamenti belli, funzionali e gratificanti.

 

Dott.ssa Arianna Izzo

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