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Patata americana: superfood per la fertilità

La patata americana o patata dolce o batata è originaria dell’America centrale e attualmente è coltivata anche in Europa.
Fa parte della famiglia delle Convolvulaceae e non solanacee come la classica patata bianca e ciò ne determina l’assenza della #solanina, un-antinutriente molto tossico.
Se ne consuma il tubero e presenta un sapore più dolce rispetto alla classica, da noi conosciuta.
Ha anche una forma differente: allungata e dalla buccia di colore variabile dal rosso-arancione al bianco-viola. La polpa è gialla, bianca o arancione.
In media apporta 80 kcal per 100 gr di cui 20 gr di carboidrati complessi, quindi può essere un normale sostituto dei cereali a pranzo o cena.

Quali tipi conosciamo?

Come vedete nell’immagine trovate su google, ce ne sono principalmente tre tipologie. Una con la polpa arancione che viene definita generalmente “Yam”, quella con buccia viola e polpa bianca che è la patata orientale e poi la classica patata dolce. Come ben sapete, ad ogni colore è associato un beneficio specifico, perchè il colore stesso è dovuto a sostanze particolari:

🌺La patata arancione deve la sua colorazione arancione ai caroteinoidi, precursori della vitamina A e per tale ragione ne è una fonte molto ricca.

🌺La patata dalla buccia viola è più ricca invece in antociani e quindi ha un maggior effetto anti-ossidante.

Quali sono le sue proprietà nutrizionali?

🌺E’ ricca di antiossidanti, soprattutto nella buccia (come scritto sopra)

🌺ricca in potassio e in vitamina A

🌺ricca in vitamine del gruppo B, tra cui soprattutto la B6

🌺fonte di vitamina C

🌺ricca in ferro e calcio, nonchè magnesio

Quali sono i suoi benefici generali?

🌺 Ha un forte potere saziante e grazie alla sua maggior nota dolce è spesso consigliata a cena in alternativa all’avena, come aiuto per l’insonnia e il sonno poco ristoratore.
🌺Ha un IG non basso, ma più basso delle patate bianche, ma ovviamente bisogna sempre non esagerare!
🌺Non presenta tanti anti-nutrienti come la patata classica, tra cui la solanina.
🌺Anzi, nella buccia è stata riscontrata la presenza di una molecola definita Cajapo, che secondo studi scientifici, se utilizzata come integrazione ad alte dosi potrebbe portare ad una riduzione dei livelli di colesterolo e della glicemia.
🌺E’ molto utilizzata nelle paleodiete, nelle diete per malattie autoimmuni e leaky gut.

Ma lo sapevate che è considerata un superfood nella per la fertilità?
Ebbene sì!

Vediamo insieme il perché:

🌺 grazie al  beta-carotene, il precursore della vitamina A,  è utile per migliorare la qualità del muco cervicale e la maturazione dei follicoli ovarici. Inoltre questa vitamina è importante anche per la funzionalità surrenalica.

🌺. grazie alla vitB6, importante per il riequilibrio ormonale> i cibi che ne sono ricchi consentono di dare un aiuto al progesterone , che così controbilancia i livelli alti o bassi degli estrogeni .

🌺 Grazie alla vitamina C, consente un riequilibrio del sistema immunitario.

🌺 grazie ai suoi antiossidanti  l’infiammazione sistemica, spesso presente in caso di PCOS ed Endometriosi.

🌺 È a basso indice glicemico, quindi consente di bilanciare i livelli di zuccheri nel sangue.

🌺 Grazie al ferro e al calcio e per tale ragione è utile per la crescita embrionale relativamente al calcio (sono recenti gli studi a tal riguardo) e l’aumento della qualità ovocitaria e del tasso di ovulazione , grazie al ferro.

🌺 Grazie al magnesio e al potassio, consente di ridurre lo stress, che spesso impatta negativamente sulla fertilità.

Piccole tips per PCOS ed Endometriosi:

🌺 se cotta a vapore o bollita ha un indice glicemico medio (50-60)

🌺 Se cotta al forno invece si innalza tale valore.

🌺 è utile a tal proposito cucinarla a basse temperature e con olio evo oppure burro ghee

🌺 Bisogna abbinarla a proteine, grassi e/o fibre.

Piccoli spunti per ricette sfiziose: 

La patata americana si presta davvero bene a diverse preparazioni , da quelle dolci a salate. Consente infatti per pietanze dolci, di utilizzarla come fonte di carboidrati quando si deve seguire una dieta gluten-free o grain-free.

Potete utilizzarla per preparare una mousse al cacao, con pochissimi ingredienti salutari (patata americana bollita, cacao in polvere, crema di mandorle o arachidi 100% o anche semplicemente del latte di cocco o mandorla senza zuccheri aggiunti e cannella o vaniglia in polvere).

Potete creare dei brownies molto sfiziosi e saporiti con patata americana, crema di arachidi 100% e cacao in polvere.

Potete cuocerla al forno o in padella, portando a tavola degli stick arancioni.

Potete , in periodo invernale, utilizzarla per vellutate salutari e pro-sonno, con verdure e fonte proteica.

 

Volete la ricettina dei miei brownies?

Ci sono pochissimi ingredienti e sono facili da preparare.

  • 2 uova
  • una patata americana media (sui 400 gr)
  • 2 crema di mandorle o arachidi 100%
  • latte di cocco q.b.
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero
  • cioccolato fondente in scaglie
  • 2-3 cucchiai di cacao amaro
  • 1 bustina di vanillina pura

Ho bollito la patata americana e ho spento dopo aver fatto la prova della forchetta. Poi l’ho frullata insieme a latte di cocco q.b. per permettere al mixer di lavorare; poi ho aggiunto gli altri ingredienti e continuato a frullare.

Ho posizionato in uno stampo e cotto in forno ventilato pre-riscaldato a 170-180° per almeno 4′. Controllate spesso con uno stecchino. Et voilà. Rimangono sicuramente più umidi dei classici brownies, proprio perchè non c’è farina ma la patata americana.

 

 

 

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