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Zinco e PCOS: quali benefici determina?

Lo zinco è un minerale molto importante per la nostra salute ed in particolar modo in caso di sindrome dell’ovaio policistico.

E’ stato osservato che donne con tale condizione risulterebbero più carenti in Zinco e che beneficerebbero di una sua supplementazione.

Per questo motivo ho voluto scrivere questo articolo, per potervi parlare dei suoi reali benefici nella donna e di come possiamo aumentarne l’assunzione.

Quali sono le fonti alimentari di Zinco?

E’ presente in diversi alimenti tra cui cereali in chicco, frutta secca, semi oleosi, legumi e carne rossa, ostriche, funghi, frutti di mare, nonché uova e latticini. Ma la maggior biodisponibilità si ha nei prodotti di origine animale, anche se in ogni caso solo il 30% dello Zinco proveniente dal cibo viene davvero assorbito.

Il fabbisogno giornaliero si aggira intorno ai 2-10 mg ed aumenta fino a 10 mg per bambini, anziani, in caso di gravidanza e allattamento.

Quali sono i segni di una carenza di Zinco?

Calo delle difese immunitarie, calo della concentrazione e del focus energetico, brain foga, calo della libido, perdita di gusto od olfatto, perdita di capelli, disturbi del sonno, calo della memoria, diarrea, umore depresso, macchie bianche sulle unghie.

Inoltre, in caso di terapia con pillola anti-concezionale (terapia d’uso e molto frequente in caso di PCOS) si può andare incontro a tale carenza nel tempo, quindi è sempre molto utile andare ad osservare il reale livello tramite esami del sangue.

Quali sono le azioni dello zinco?

– coinvolgimento nella produzione, del deposito e del rilascio dell’insulina

– diminuzione dei livelli di zuccheri nel sangue

-sostegno del sistema immunitario

-supporto della funzionalità tiroidea

Quali sono i benefici in caso di Sindrome dell’ovaio policistico?

1) miglioramento della sensibilità all’insulina e quindi in modo indiretto anche riduzione dei livelli di androgeni, con miglioramento del quadro sintomatologico (ciclo mestruale, irsutismo, alopecia…)

2)Riduzione dei livelli di zuccheri nel sangue

3)aumento del tasso di ovulazione, in quanto lo zinco è fondamentale per la maturazione e lo sviluppo dei follicoli ovarici. Quindi in tal senso aiuta nel miglioramento del quadro di fertilità femminile

4)Riduzione dell’acne, irsutismo ed alopecia anche in modo diretto, perché è stato osservato che lo zinco ha un effetto anti-androgeno

5)Supporto  della produzione degli ormoni tiroidei; spesso si ha una correlazione tra problematiche tiroidee e PCOS

6)Aumento delle difese immunitarie e riduzione dei livelli di infiammazione generale

7)Miglioramento dell’umore e della depressione, condizioni spesso esacerbate in presenza di questa sindrome.

Informazioni riguardo alla supplementazione

E’ sempre preferibile dosare prima i livelli ematici di Zinco, perché anche se questo minerale non si accumula nel corpo, un suo eccesso può portare a riduzione dell’assorbimento di altri minerali e vitamine.

In ogni caso, è stato osservato un beneficio notevole dall’assunzione di 20-30 mg al giorno di Zinco, in forma attiva di bisglicinato

 

 

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